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NON VOGLIAMO CERTO QUESTO, MA...

... MA NEANCHE QUESTO !

E CERTAMENTE NON VOGLIAMO TORNARE A QUESTO, MA...

... NEANCHE QUESTO : IN USA RITIRATI OGNI MESE 460.000 TELEFONINI

E NON E' QUESTO CHE VOGLIAMO, MA...

... NEANCHE QUESTO: 2 MILIONI DI BOTTIGLIE DI PLASTICA USATE OGNI 15 MINUTI NEGLI USA

ANCHE QUESTO NON CI PIACE, MA....

NON VOGLIAMO CHE I NOSTRI FIGLI DIVENTINO COSI' !!!

NON TI FAR SPAVENTARE, CAMBIARE E' POSSIBILE !

Il mondo sta cambiando. Ma sta cambiando in meglio?

Negli anni 70 si passava dalla sveglia... alla radio sveglia; dalla saponetta... al bagno schiuma. A tutti è sembrato gradevole aggiungere un po' di effimero agli oggetti. Negli anni 80, nelle riunioni di marketing l'obiettivo era ricercare un valore aggiunto per le merci. Si diceva: noi non vendiamo semplice acqua ma una idea di purezza e freschezza! Negli anni 90 l'identificazione con il logo prevale sulll'apprezzamento del prodotto specifico: entrare nel mondo di Adidas rappresenta un'ambizione maggiore di quella di avere una buona scarpa. Negli anni 2000 per vendere l'energia elettrica, è necessaria una bolletta composta di 3 pagine: è sempre la solita vecchia energia elettrica, quella che da sempre ti fa sentire la scossa se infili le dita nella presa, e negli anni 50 veniva fatturata su un semplice cartoncino (grande la metà di una cartolina recapitato senza busta); c'era scritto: indirizzo dell utente, bimestre di riferimento, il consumo, la tariffa, il prezzo unitario ed il totale. Siamo andati molto avanti; tanto da perdere il contatto con le cose. Non voglio perdere la radio sveglia, la saponetta, la buona scarpa e l'energia elettrica. Se mi sento in vena voglio poter avere anche il bagno schiuma, ma se mi sento stanco di essere sommerso di cose e di complicazioni vorrei poter avere una buona scarpa senza entrare nel favoloso mondo di nessuno. Per l'elettricita gas e telefono vorrei sapere solo quanto mi costano e quanto ho effettivamente consumato. Se poi mi sento povero, voglio avere la libertà di risparmiare per poter concentrare le mie risorse economiche su qualcosa a cui veramente tengo. Se pensate che questa libertà di fatto sussiste, beati voi, non avete bisogno della decrescita. Se invece vi sentite sospinti e di fatto faticate per mantenere un libero arbitrio sulla gestione delle vs. risorse economiche; se dopo aver pagato tutti i gettoni di presenza che questa complicata società richiede, vi trovate a fine mese senza soldi per comprare quello che veramente volete, allora siete pronti ad occuparvi di decrescita. E se quando state per farlo vi sorge il dubbio che è inutile, che le cose vanno così, che in un mondo progredito non possono andare altrimenti, provate ad immedesimarvi in uno scrittore di fantascienza di 100 anni fà. Chiedetevi se, immaginando i grandi progressi scientifici del futuro, li avreste ipotizzati così tanti a beneficio del mercato e così pochi a favore del benessere dell uomo e dell'ambiente che lo circonda. Era l'unico percorso evolutivo possibile... o di fatto si è realizzata una devianza a cui è necessario porre rimedio più presto possibile?